Life on Mars 2021 Programme – Liv.In.G. Live Internationalization Gateway
Life on Mars – Rover!

“Life on Mars 2021 – Rover” sarà un laboratorio pratico dedicato ai professionisti del settore culturale e creativo italiano, uno spazio di approfondimento e acquisizione di nuove conoscenze, uno dei primi momenti per tornare a fare networking e a stringere relazioni tra di noi…senza rinunciare a qualche incursione dall’estero, grazie al collegamento streaming con IETM Lione.

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SCOPRI IL PROGRAMMA:

 

Location: MAMU – Mantova Multicentre

14.00 – 14.30 Accoglienza e registrazione

14.30 – 15.00 Saluti e apertura lavori

Cosa aspettarsi da questo Life on Mars ROVER? Ce lo raccontano Liv.in.g., MeltingPro, Performing+ e Prodos insieme al Comune di Mantova.


15.00 – 16.30 Prima sessione tematica

Presentazione, confronto e discussione, un momento partecipato per condividere strategie, soluzioni ma anche criticità.

Scegli una tra le tre proposte:

“Arte e partecipazione per la rigenerazione creativa dei territori: artisti e comunità” – a cura di MeltingPro

Come facilitare il dialogo fra artisti, spazio urbano e capitale umano di un territorio affinché la produzione artistica site specific diventi veramente utile” alla sua crescita/valorizzazione? Con quali strumenti? Contrastando quali difficoltà? Parleremo del coinvolgimento degli artisti, di co-ideazione e di strumenti per migliorare la relazione tra questi ultimi e le comunità, favorendo l’ascolto e la condivisione in un’ottica realmente partecipativa.

“Orientare lo spettacolo dal vivo all sviluppo sostenibile” – a cura di Performing+

Cosa significa essere sostenibile per un’organizzazione che si occupa di arti performative? Come può chi opera nel mondo del teatro, della musica, della danza e del circo contribuire agli obiettivi dellAgenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile? Perché è necessario e come farlo?

Una  riflessione sulla necessità e opportunità di ridefinire missione, prodotti e organizzazioni in maniera responsabile,  partendo dal valore sociale che gli enti possono generare per la propria comunità di riferimento, per poi affrontare le dimensioni di sostenibilità economica, organizzativa e ambientale.

“Dall’idea al progetto: tecniche e metodi per ideare e realizzare progetti nel sociale ” – a cura di Prodos

La sessione mette a disposizione strumenti metodologici per la pianificazione e lo sviluppo di progetti di utilità sociale. Un vero e proprio prontuario della progettazione che offre consigli e buone pratiche per affrontare le diverse fasi del processo progettuale: ideazione, progettazione, individuazione del bando e compilazione del formulario.


16.30 – 17.00 Facciamo una pausa e riordiniamo le idee


17.00 – 18.00 Info cell

Approfondimenti mirati e strumenti pratici per sviluppare concretamente i propri progetti.

Scegli una tra le tre proposte e impara qualcosa di nuovo:

“Perchè e come progettare partendo dalle persone” – a cura di MeltingPro

La metodologia Audience Centered Experience Design (ACED) è stata sviluppata, negli ultimi cinque anni, dai partner del progetto europeo Adeste+ (https://www.adesteplus.eu/). Si basa sul Design Thinking, utilizzato come approccio che permette di stabilire connessioni con le persone reali, andando oltre i meri dati di pubblico e partecipazione.

Quando si abbraccia una prospettiva incentrata sulle persone come ACED, non ci si limita ad attrarre nuovo pubblico. Si comincia a lavorare di empatia, abbracciando punti di vista diversi, per stabilire dialoghi e scambi con le persone e le comunità. In questa sessione condivideremo alcuni semplici strumenti, suggerimenti ed esempi per comprendere meglio le community che abbiamo il potenziale di attivare e coinvolgere attraverso varie forme di programmazione e promozione culturale.

“I-Portunus e Perform Europe: i nuovi programmi europei per la mobilità dei singoli e dei prodotti artistici” – a cura di Liv.in.g.

Sono la grande innovazione della progettazione europea: borse di mobilità e strumenti di sostegno alla circuitazione internazionale, facilmente accessibili e immaginati come primo ingresso nel mondo internazionale. Quali sono le loro caratteristiche e cosa bisogna tenere in considerazione per partecipare?

“Europa per il sociale: i nuovi fondi 2021-2027” – a cura di Prodos

Cosa sono e come funzionano i fondi europei dell’area del sociale: una panoramica generale sui programmi di finanziamento dedicati a questa importante tematica, in particolare Justice, REC, Erasmus+ ed Europa Creativa.


18.00 – 18.45 Interviste incrociate

Conosci gli altri partecipanti tramite uno speed dating guidato


18.45 – 19.00 Riassunto della prima giornata

Un intervento artistico di Simona Gavioli ci restituisce in modo creativo le nostre discussioni di oggi.


Location: Loggia dei Mercanti

16.00 – 17.00 IETM Lione

Opening Keynote “Transmission”

19.00 – 20.00 IETM Lione

“Live vs digital: the new old debate”

 

Location: MAMU – Mantova Multicentre

9.00 – 9.30 Accoglienza e apertura lavori

Dove ci siamo lasciati ieri? Riprendiamo le fila e presentiamo la nuova giornata


10.00 – 11.30 Prima sessione tematica – ripetizione

Presentazione, confronto e discussione, un momento partecipato per condividere strategie, soluzioni ma anche criticità.

Scegli una tra le tre proposte e, se hai già partecipato giovedì, scopri un nuovo tema:

“Arte e partecipazione per la rigenerazione creativa dei territori” – a cura di MeltingPro

Come facilitare il dialogo fra artisti, spazio urbano e capitale umano di un territorio affinché la produzione artistica site specific diventi veramente utile” alla sua crescita/valorizzazione? Con quali strumenti? Contrastando quali difficoltà? Parleremo del coinvolgimento degli artisti, di co-ideazione e di strumenti per migliorare la relazione tra questi ultimi e le comunità, favorendo l’ascolto e la condivisione in un’ottica realmente partecipativa.

“Orientare lo spettacolo dal vivo all sviluppo sostenibile” – a cura di Performing+

Cosa significa essere sostenibile per un’organizzazione che si occupa di arti performative? Come può chi opera nel mondo del teatro, della musica, della danza e del circo contribuire agli obiettivi dellAgenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile? Perché è necessario e come farlo?

Una  riflessione sulla necessità e opportunità di ridefinire missione, prodotti e organizzazioni in maniera responsabile,  partendo dal valore sociale che gli enti possono generare per la propria comunità di riferimento, per poi affrontare le dimensioni di sostenibilità economica, organizzativa e ambientale.

“Dall’idea al progetto: tecniche e metodi per ideare e realizzare progetti nel sociale ” – a cura di Prodos

La sessione mette a disposizione strumenti metodologici per la pianificazione e lo sviluppo di progetti di utilità sociale. Un vero e proprio prontuario della progettazione che offre consigli e buone pratiche per affrontare le diverse fasi del processo progettuale: ideazione, progettazione, individuazione del bando e compilazione del formulario.


11.30 – 12.00 Facciamo una pausa e riordiniamo le idee


12.00 – 13.00 Info cell

Approfondimenti mirati e strumenti pratici per sviluppare concretamente i propri progetti.

Scegli una tra le tre proposte e impara qualcosa di nuovo:

Un toolkit per lo sviluppo sostenibile” – a cura di Performing+

Dal percorso triennale di Performing + – il progetto di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con Osservatorio Culturale del dedicato  ad una comunità una di enti di spettacolo dal vivo del nord ovest- è nata una cassetta degli attrezzi consultabile online, che mira a guidare le organizzazioni culturali tra concetti, approcci e strumenti per ripensarsi in chiave sostenibile. Il laboratorio sarà unoccasione per navigare il toolkit e sperimentare strumenti e contenuti utili a trovare e migliorare la propria dimensione di sostenibilità interna e diventare parte  attiva nello sviluppo sostenibile.

“I-Portunus e Perform Europe: i nuovi programmi europei per la mobilità dei singoli e dei prodotti artistici” – a cura di Liv.in.g.

Sono la grande innovazione della progettazione europea: borse di mobilità e strumenti di sostegno alla circuitazione internazionale, facilmente accessibili e immaginati come primo ingresso nel mondo internazionale. Quali sono le loro caratteristiche e cosa bisogna tenere in considerazione per partecipare?

“Europa per il sociale: i nuovi fondi 2021-2027” – a cura di Prodos

Cosa sono e come funzionano i fondi europei dell’area del sociale: una panoramica generale sui programmi di finanziamento dedicati a questa importante tematica, in particolare Justice, REC, Erasmus+ ed Europa Creativa.


13.00 – 14.30 Pausa pranzo, rilassati e ricaricati


14.30 – 16.00 Seconda sessione tematica

Presentazione, confronto e discussione, un momento partecipato per condividere strategie, soluzioni ma anche criticità.

Scegli una tra le tre proposte:

“Arte e partecipazione per la rigenerazione creativa dei territori: il rapporto con le istituzioni locali” – a cura di MeltingPro

Quali sono le difficoltà nel dialogo e nella collaborazione fra management e istituzioni locali (soprattutto se si lavora su spazi pubblici o di pubblica utilità) nella progettazione e gestione di progetti di rigenerazione creativa? Si aprono i grandi temi delle competenze interne, dei tempi (sia interni allente che della politica), degli strumenti, del divario digitale, della burocrazia, degli organici, dei bandi: analizzeremo strumenti e metodologia in grado di ridurre le zone di conflitto e incomprensione fra management del progetto e enti pubblici.

“Tra mobilità e sostenibilità ambientale: quale futuro per operatori ed artisti?” – a cura di Liv.in.g.

Le politiche europee del Green New Deal e la positiva spinta globale verso una maggiore sensibilità ai temi ambientali cominciano a dare frutti pratici per il settore culturale: bandi e finanziamenti hanno inserito l’impatto ambientale tra i criteri di valutazione, mentre i network internazionali e le realtà sovranazionali riadattano la loro programmazione in questo senso.

Che impatto ha questa scelta sulla mobilità di artisti e operatori culturali? Cosa significa in termini di accesso al sistema? Che tipologie di scenario possiamo aspettarci nel programmare incontri e attività nei prossimi anni e con chi riusciremo effettivamente a cooperare?

“Europa post 2020: il monitoraggio e la valutazione dei bandi” – a cura di Prodos

La sessione approfondirà i seguenti temi: lo studio di fattibilità; il monitoraggio bandi; la lettura del bando; le informazioni-chiave, con l’obiettivo di trasferire ai partecipanti delle conoscenze e delle metodologie immediatamente spendibili sul campo per orientarsi tra le tante opportunità di finanziamento disponibili a livello nazionale e internazionale e per valutare quelle più in linea con le proprie esigenze.


16.00 – 16.30 Facciamo una pausa e riordiniamo le idee


16.30 – 17.30 Info cell

Approfondimenti mirati e strumenti pratici per sviluppare concretamente i propri progetti.

Scegli una tra le tre proposte e impara qualcosa di nuovo:

“Perchè e come progettare partendo dalle persone” – a cura di MeltingPro

La metodologia Audience Centered Experience Design (ACED) è stata sviluppata, negli ultimi cinque anni, dai partner del progetto europeo Adeste+ (https://www.adesteplus.eu/). Si basa sul Design Thinking, utilizzato come approccio che permette di stabilire connessioni con le persone reali, andando oltre i meri dati di pubblico e partecipazione.

Quando si abbraccia una prospettiva incentrata sulle persone come ACED, non ci si limita ad attrarre nuovo pubblico. Si comincia a lavorare di empatia, abbracciando punti di vista diversi, per stabilire dialoghi e scambi con le persone e le comunità. In questa sessione condivideremo alcuni semplici strumenti, suggerimenti ed esempi per comprendere meglio le community che abbiamo il potenziale di attivare e coinvolgere attraverso varie forme di programmazione e promozione culturale.

Un toolkit per lo sviluppo sostenibile” – a cura di Performing+

Dal percorso triennale di Performing + – il progetto di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con Osservatorio Culturale del dedicato  ad una comunità una di enti di spettacolo dal vivo del nord ovest- è nata una cassetta degli attrezzi consultabile online, che mira a guidare le organizzazioni culturali tra concetti, approcci e strumenti per ripensarsi in chiave sostenibile. Il laboratorio sarà unoccasione per navigare il toolkit e sperimentare strumenti e contenuti utili a trovare e migliorare la propria dimensione di sostenibilità interna e diventare parte  attiva nello sviluppo sostenibile.

“I-Portunus e Perform Europe: i nuovi programmi europei per la mobilità dei singoli e dei prodotti artistici” – a cura di Liv.in.g.

Sono la grande innovazione della progettazione europea: borse di mobilità e strumenti di sostegno alla circuitazione internazionale, facilmente accessibili e immaginati come primo ingresso nel mondo internazionale. Quali sono le loro caratteristiche e cosa bisogna tenere in considerazione per partecipare?


17.30 – 18.00 Riassunto della seconda giornata

Il Prof. Stefano Baia Curioni ci racconta il processo attivato dalla Fondazione Palazzo Te in relazione a territorio, cultura e partecipazione.

 

Location: Loggia dei Mercanti

9.00 – 10.00 IETM Lione

“Translocality in the arts”

Location: MAMU – Mantova Multicentre

9.00 – 9.30 Accoglienza e apertura lavori

Dove ci siamo lasciati ieri? Riprendiamo le fila e presentiamo la nuova giornata


10.00 – 11.30 Seconda sessione tematica – ripetizione 

Presentazione, confronto e discussione, un momento partecipato per condividere strategie, soluzioni ma anche criticità.

Scegli una tra le proposte e, se hai già partecipato venerdì, scopri un nuovo tema:

“Arte e partecipazione per la rigenerazione creativa dei territori: il rapporto con le istituzioni locali” – a cura di MeltingPro

Quali sono le difficoltà nel dialogo e nella collaborazione fra management e istituzioni locali (soprattutto se si lavora su spazi pubblici o di pubblica utilità) nella progettazione e gestione di progetti di rigenerazione creativa? Si aprono i grandi temi delle competenze interne, dei tempi (sia interni allente che della politica), degli strumenti, del divario digitale, della burocrazia, degli organici, dei bandi: analizzeremo strumenti e metodologia in grado di ridurre le zone di conflitto e incomprensione fra management del progetto e enti pubblici.

“Tra mobilità e sostenibilità ambientale: quale futuro per operatori ed artisti?” – a cura di Liv.in.g.

Le politiche europee del Green New Deal e la positiva spinta globale verso una maggiore sensibilità ai temi ambientali cominciano a dare frutti pratici per il settore culturale: bandi e finanziamenti hanno inserito l’impatto ambientale tra i criteri di valutazione, mentre i network internazionali e le realtà sovranazionali riadattano la loro programmazione in questo senso.

Che impatto ha questa scelta sulla mobilità di artisti e operatori culturali? Cosa significa in termini di accesso al sistema? Che tipologie di scenario possiamo aspettarci nel programmare incontri e attività nei prossimi anni e con chi riusciremo effettivamente a cooperare?


11.30 – 13.00 World Cafe

Criticità e soluzioni, bisogni e idee per il futuro, buone pratiche e come metterle in pratica: la sessione conclusiva di Life on Mars – Rover “porta a terra” tutte le esperienze e le tematiche affrontate e fornire strumenti concreti ad operatori e istituzioni. Il materiale elaborato sarà condiviso in tempo reale dai gruppi attraverso una mappa digitale e resterà a disposizione anche dopo la fine dell’evento.


13.00 – 13.30 Rover lascia Marte

Restituzione finale e saluti conclusivi

 

Location: Loggia dei Mercanti

10.00 – 12.30 Conferenza I primi duemila giorni di vita… Educazione e cura nelle Linee pedagogiche 0/6”

primo appuntamento di Vasi Comunicanti
a cura di Segni New Generations Festival e Visioni di Futuro, Visioni di Teatro..
in collaborazione con GNNI (Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia) e Zeroseiup.

Con Gianluca Lombardo (dirigente del Ministero dell’Istruzione), Elena Luciano (professoressa di Pedagogia generale e sociale – Università di Parma), Elena Malaguti (professoressa, Didattica e Pedagogia speciale, Università di Bologna), Antonia Labonia (Presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia).  Coordina Ferruccio Cremaschi (direttore di Zeroseiup).  

Nulla dal nasce dal nulla. Se nel 1986 a Bologna è iniziato il progetto “Il Nido e il Teatro” è perché nella città esisteva un contesto molto favorevole. Quello creato da una rete di servizi educativi per la prima infanzia messi a sistema per essere istituzioni educative e culturali intente a sostenere la crescita personale e sociale dei bambini e delle bambine. Per accompagnarli in quei loro sostanziali primi duemila giorni di vita, 2000.  Un’intenzione che deve essere continuamente alimentata, anche oggi, che siamo a 50 anni esatti dall’emanazione della legge 1044 che istituiva i Nidi d’infanzia e a 30 anni dalla legge 176 che recepiva.

Per noi sono 35 anni di Nido e Teatro, un’opportunità, un regalo sorprendente che ha rivoluzionato la vita artistica de La Baracca.

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